Scrivere un oggetto e-mail efficace: 5 consigli

Un pass per il contenuto

Hai creato la newsletter più azzeccata, più curiosa e graficamente più accattivante che il Web abbia mai visto passare. Purtroppo il destinatario non lo saprà mai, se non la aprirà. Come evitare che tutto lo stridore di meningi speso nell’elaborazione dell’e-mail perfetta vada miserabilmente sprecato? Come far arrivare il tuo target all'eccezionale prova di Content Marketing contenuta in quel messaggio? Una delle armi più efficaci che hai a disposizione è l’oggetto.

A meno che la tua e-mail non finisca nella cartella spam, le uniche informazioni che il tuo target vede per forza sono il mittente e l’oggetto. Il primo potrebbe essere sufficiente, se hai scelto con attenzione il nome e se il tuo pubblico è già affezionato ai tuoi invii. Nella maggior parte dei casi, però, è l’oggetto che cattura veramente l’attenzione e segna la differenza tra un click e il cestino.

Per questo è così importante. Che la tua sia una newsletter aziendale – per i clienti o interna – o di un negozio, un locale o un’attività artistica, quello che scrivi sotto a destinatario ed eventuali Cc/Ccn deve essere studiato tanto quanto il contenuto dell’e-mail. Vien da sé che la prima cosa da non fare è lasciare la riga vuota. Ma cosa fare per scrivere un oggetto efficace per la tua newsletter? Ecco 5 consigli.

Scrivere oggetto e-mail efficace - Ignorare e-mail

1- Taglia corto

Nella casella di posta elettronica del destinatario, la tua newsletter si ritroverà mischiata a decine (forse centinaia) di altre e-mail: è una dura competizione. Un oggetto breve è essenziale. Una prima ragione è perché tante persone controllano oggi la posta dal telefono: la frase deve poter essere visualizzata per intero su quei piccoli schermi. Anche da computer desktop, comunque, molti client di posta elettronica troncano i titoli delle e-mail. In ogni caso, il significato deve arrivare rapidamente.

Scegli una frase dell’oggetto corta, semplice e allo stesso tempo significativa. L’oggetto migliore è quello a misura di colpo d’occhio, cioè quello del quale puoi capire il succo anche solo scorrendo la tua inbox. La lunghezza consigliata è entro i 50 caratteri (più o meno 5-7 parole), ancora meglio se attorno ai 30.

Scrivere oggetto e-mail efficace - Punto

2- Invoglia e spiega

Il compito dell’oggetto, in una newsletter, è quello di convincere il lettore ad aprire il messaggio. La tua frase dovrà saper dire al lettore cosa c’è di interessante per lui o lei nel contenuto e renderlo desiderabile.

Avrai notato che gli oggetti dei mailing di marketing si concentrano quasi sempre sull’incentivare un’azione o sulla descrizione dei vantaggi dei quali potrai approfittare. Frasi come “Prenota ora e risparmia” oppure “Solo per 24 ore” sviluppano questa intenzione. Fanno inoltre leva sul cosiddetto FOMO (acronimo di Fear Of Missing Out, paura di perdere un’opportunità o di essere tagliati fuori) per instillare un senso di urgenza e spingerti ad agire immediatamente.

Le newsletter informative, per quanto differenti da quelle puramente pubblicitarie, seguono gli stessi principi. L’oggetto deve fare in modo che il destinatario voglia leggere il contenuto dell’e-mail. Esempio: la banca in cui lavori cambia la piattaforma dei servizi online. I clienti avranno l’obbligo di compilare dei moduli ed apprendere delle nuove procedure, ma avranno maggiore sicurezza, commissioni inferiori sulle operazioni e più funzionalità a disposizione.

Come oggetto della tua e-mail potresti scegliere la frase “Modifiche online-banking: nuove procedure”. Questa frase, però, non preannuncia alcun beneficio immediato. Anzi: suggerisce che il cliente dovrà fare uno sforzo per capire e adeguarsi alle novità, rischiando di infastidirlo.

Una versione migliorata di quell’oggetto potrebbe essere “Online-banking: meno costi, più servizi. Scopri come”. La frase dice subito di cosa si parla (online-banking), indica poi un beneficio che il cliente vuole (meno costi) e prosegue con qualcosa di interessante (più servizi). Infine, chiude con un invito a saperne di più aprendo l’e-mail.

Come scrivere oggetto e-mail efficace - Very important

3- Personalizza

Anche nell’articolo su come non scrivere delle scuse ho parlato dell’importanza di rivolgersi al lettore in maniera personale. Qui possiamo agire in misura minore, ma comunicare alla persona specifica e non ad un numero all’interno di una generica mailing list è comunque una buona strategia.

Essere riconosciuti e considerati come individui dà una bella sensazione, è una piccola spinta all’ego che a tutti noi fa piacere. Non è un caso che personalizzare l’oggetto delle newsletter aziendali con un nome faccia salire l’open rate di quasi il 30%.

Per qualcuno, la personalizzazione suscita anche un senso di responsabilità che rende meno facile scartare l’e-mail senza aprirla. Sfruttando la psicologia dell’esclusività, il tuo destinatario si sentirà più facilmente chiamato in causa e propenso ad aprire il messaggio.

Puoi personalizzare facilmente l’oggetto utilizzando nomi propri, “tu”, “io”. Oppure potresti sfruttare la localizzazione del destinatario: un oggetto “Inauguro la mia enoteca a Verona: passa a brindare” può suscitare più facilmente l’interesse dei tuoi lettori di Verona e dintorni.

Come scrivere oggetto e-mail efficace - Personalizza

4- Vai dritto al punto

L’oggetto di una newsletter può essere anche d’effetto, ma non deve risultare complicato da comprendere. Una frase troppo oscura potrebbe scoraggiare l’utente ad aprire l’e-mail. Considera che il tempo medio dedicato dai destinatari alla lettura dell’oggetto è inferiore ai 2 secondi.

Renderebbe anche difficile rintracciarla in futuro tra tutte quelle ricevute, nel fortunato caso in cui il lettore l’abbia aperta e archiviata. Ecco perché dovresti utilizzare delle parole chiave logiche, facili da individuare e filtrare tra la posta.

Forse rende meno divertente la scrittura, però è importante che l’oggetto dia un’indicazione del contenuto del messaggio. Fa in modo che il tuo oggetto sia il più chiaro possibile: ricevuta l’e-mail, il tuo lettore saprà cosa aspettarsi.

Assicurati di mettere in evidenza le informazioni più importanti e convincenti. Se non riesci a creare un oggetto “da colpo d’occhio”, metti le parole chiave principali all’inizio dell’oggetto, così da intercettare immediatamente lo sguardo del tuo destinatario.

Scrivere oggetto e-mail efficace - Chiarezza

5- Evita lo stile spam

Come sai, i filtri anti-spam bloccano le e-mail che hanno determinate caratteristiche. Alcune di queste sono proprio nell’oggetto. Dando un’occhiata veloce alla tua cartella spam puoi farti un’idea di quali siano: tra le altre, l’uso indiscriminato del maiuscolo, un eccesso di punti esclamativi, simboli o spazi.

Anche l’utilizzo di alcuni termini sentinella come “gratis”, “free” o “guadagna” può far scattare il filtro. Per l’inglese, HubSpot ha fornito una bella lista di trigger words, aggiornata a Ottobre 2017.

Indipendentemente dal filtro anti-spam, anche il lettore umano si insospettisce di fronte a questi elementi. L’e-mail marketing o la corrispondenza tramite newsletter funzionano quando tra il mittente e il destinatario si instaura un rapporto di fiducia. Se l’oggetto del messaggio risulta poco professionale, incomprensibile o una vuota esca per click, la fiducia è l’ultima cosa che viene ispirata.

Scrivere oggetto e-mail efficace - Spam

Suggerimenti bonus

Chi si occupa nello specifico di e-mail marketing sa bene quanto sia importante scrivere un oggetto efficace per i propri invii. Altri invece sottovalutano la questione: tra questi, chi si occupa delle newsletter aziendali interne, ossia rivolte al personale.

È vero che – comprensibilmente – il tasso di apertura per queste e-mail è piuttosto alto: circa l’89% contro il 30% massimo di quelle verso l’esterno. È però anche vero che, se stai inviando un messaggio importante ai tuoi impiegati o colleghi, anche un 11% di mancate aperture può essere un reale problema.

La chiave è conoscere la tipologia di destinatario, del contenuto e degli obiettivi e ad essi adeguare la comunicazione. Questa deve risultare il più autentica possibile, in relazione al contesto. Puntare ad espressioni che stuzzichino l’immaginazione, evochino sensazioni, divertano e vivacizzino il messaggio è un ottimo punto di partenza; sempre a patto che l’oggetto sia coerente con il contenuto e con il tono della comunicazione.

Per capire se sei sulla strada giusta, sperimenta. Testa diverse frasi per l’oggetto della stessa e-mail e analizza le statistiche di ricezione e apertura. Oltre a questi dati, cerca di tenere in considerazione ogni altro fattore che potrebbe aver influito sull’esperimento, ad esempio l’orario e il giorno di invio. L’ottimizzazione della tua e-mail strategy inizia da qui!

Che ne pensi? Scrivimi ad info@arumichela.com!

Scrivere oggetto e-mail efficace - End
Diffondi il verbo (e le altre parti del discorso)!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *